Visualizzazione post con etichetta Altro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Altro. Mostra tutti i post

sabato 8 novembre 2014

MIGRAZIONE BLOG SUL NOSTRO SITO


Carissimi lettori,

vi segnalo che abbiamo spostato il blog sul nostro sito internet per nostra comodità, continuate a seguirci sul nostro nuovo spazio, vedrete diversi nuovi articoli sul mondo della psicologia.
Qui lasciamo attivi quelli vecchi per chi non li avesse ancora letti.


Ci trovate qui: www.percorsipsicologici.com/blog

Vi aspettiamo numerosi come al solito, a presto

dott Marco Santini
Psicologo - Psicoterapeuta

mercoledì 27 novembre 2013

Nonno Diamantino


Carissimi,

oggi pubblichiamo con estremo piacere un racconto scritto dall'amica Tiziana, autrice di fiabe e scritti per bambini, che ha voluto condivedere con noi un breve racconto. Spero sia il primo di una lunga serie, le fiabe, infatti, hanno un grande valore comunicativo e relazionale, importanti per la crescita dei bambini ma anche dei grandi. Buona lettura!




Sappiamo bene cosa significhi comunicare, ma quanto sappiamo comunicare in maniera efficace? Diventiamo abili comunicatori quando, a fronte di lunghi e costanti allenamenti, conseguiamo la capacità di decentrarci concentrando buona parte della nostra attenzione su chi dovrà ricevere il messaggio comunicativo...

Nonno Diamantino è speciale, unico.

Se ne sta in poltrona tutto il pomeriggio col gatto Bartolomeo in grembo e da lì, seduto, scruta il mondo che gli ruota lentamente intorno.

Nonno Diamantino è un tuffo nel passato, in un mare di saggezza.

Sa fare cose mirabolanti, restando fermo in silenzio. Con lo sguardo dipinge, con i gesti racconta e con il cuore insegna.

Seduta all'indiana sul tappeto, resto ferma in silenzio: lo osservo con ammirazione.

Nonno Diamantino ha mani callose perché ha coltivato la terra con amore e dedizione. La passione, che riempiva il suo cuore, ha reso le sue mani forti e gentili.

Ha la pelle color cioccolata al miele perché il sole estivo l'ha dorata, mentre seminava il campo. Con il capo chino, nutriva il suolo e vi metteva un seme che avrebbe dato frutto.

Ha gambe snelle perché ha inseguito per mari e per monti i suoi sogni: tenace nel suo intento non si è mai scoraggiato, neppure quando le forze lo stavano abbandonando e a malapena riusciva a reggersi in piedi.

Ha braccia grandi perché ha stretto a sé le persone cui voleva bene. Il suo abbraccio forte, legava e sosteneva senza stringere.

Ha grandi occhi e un paio di occhialoni perché nella sua vita ha visto una miriade di cose, come gli aerei panciuti sorvolare il cielo plumbeo e il sorgere del sole, sbirciato da una finestrella scavata nel ghiaccio, lassù sulle vette delle montagne. Il nemico gli ha teso la mano. Hanno condiviso un pezzo di pane secco.

Nonno Diamantino calza un paio di scarpe logore perché ha camminato tanto, ed ha esplorato innumerevoli vie e sentieri. A volte in salita, a volte in discesa. Non si separerebbe mai dalle sue compagne di viaggio. Un filo invisibile le lega a lui, di là da ogni aspetto esteriore.

Ha il volto sorridente perché ha saputo gioire per le notizie liete e ha condiviso la sua gioia con gli altri.

Ha le rughe sul viso, perché il tempo non si è mai fermato. Ogni piega è un coriandolo che colora le sue giornate.

Nonno Diamantino non ha bisogno di un bastone a suo sostegno, lui e la nonna si tengono per mano e quando il passo si fa lento, si fermano a riposare.

Nonno Diamantino è speciale perché senza parlare, restando fermo in silenzio mi ha raccontato la fiaba più bella che un nonno potesse mai raccontare.

Nonno Diamantino è unico al mondo perché non mette mai la parola fine alle sue favole.

Con un gesto t'invita a sederti vicino a lui.

Non puoi immaginare quanto ancora ha da raccontarci.

A cura di Tiziana Compagnoni
autrice di Officina della Narrazione

lunedì 24 giugno 2013

La motivazione personale e la comunicazione interna

Carissimi,

oggi pubblichiamo un articolo del dott. Pisano, HR consultant, inerente la motivazione e la comunicazione interna nelle aziende.

Buona lettura!



L’importanza della comunicazione interna aziendale è stata teorizzata e messa in pratica già da molti anni da grandi studiosi di sociologia, comunicazione e psicologia del lavoro. Questo strumento è infatti fondamentale per migliorare la motivazione del personale e, più in generale, la gestione delle risorse umane.

Nonostante la comunicazione aziendale sia stata identificata come uno degli elementi chiave che incide sulla produttività, le aziende che pongono in atto strategie di comunicazione interna sono ancora poche. È stata di solito utilizzata solo per alcuni settori aziendali, come per es. la forza vendita o la struttura commerciale, mentre difficilmente è possibile imbattersi in piani di comunicazione interna strutturati e complessi, che si pongono l’obiettivo di raggiungere l’intera popolazione aziendale.

Tramite una comunicazione interna ben architettata, ciascun lavoratore percepirà di prendere parte agli obiettivi aziendali tramite il suo contributo di essere fautore di una qualità diffusamente riconosciuta e di partecipare ai successi aziendali sia che esso faccia parte del management, sia che il suo ruolo non preveda responsabilità elevate.

Non bisogna sottovalutare, però, che la comunicazione interna aziendale, come ogni forma di comunicazione, è costituita da due flussi. Il professionista di questo settore dovrà essere in primis un ottimo ascoltatore e osservatore della realtà che lo circonda. L’osservazione delle discrepanze tra i desiderata e le azioni effettivamente intraprese in azienda, può essere un ottimo indicatore per evitare errori di comunicazione.

Molte aziende, purtroppo, ancora oggi credono che sia sufficiente l’adozione di uno strumento di supporto alla comunicazione interna (come le intranet aziendali) per sopperire all’assenza di strategia. Questa situazione si è aggravata negli ultimi anni a causa della diffusione di software gratuiti (e validi) per la creazione di intranet aziendali.

L’incoerenza tra i valori dichiarati dall’azienda e le sue azioni, non solo non aumenta la motivazione del personale ma produce addirittura effetti negativi. In alcuni casi si può arrivare ad una insoddisfazione delle risorse con un duplice costo:

1. La fuoriuscita del personale più qualificato (che riesce facilmente a ricollocarsi)

2. I costi del non turnover, cioè i costi generati dalla mancata uscita di un lavoratore insoddisfatto, la cui permanenza nell’organizzazione può avere conseguenze sulla produttività e sul clima aziendale.



A cura del dott. Salvatore Pisano
Hr Consultant - Milano
http://about.me/pisanosalvatore

martedì 29 gennaio 2013

Psicologa Trieste

Carissimi,

vi segnalo il link di una mia collega che riceve a Trieste, in caso di necessità in quella zona, contattatela:

www.psicologo.trieste.it

A presto


giovedì 27 dicembre 2012

Auguri dalla nostra equipe


Carissimi,

vi auguro a nome dello studio "Percorsi Psicologici" buone feste e un buon anno.
E' con piacere che Vi ringrazio personalmente per l'attenzione mostrata alle nostre attività, tante volte riportate in questo blog dal sottoscritto e dai miei colleghi.
Durante tutto questo anno, i vostri preziosi contributi, le vostre domande che ci avete rivolto, ci hanno permesso di pubblicare articoli di Vostro interesse e altri contributi non strettamente psicologici (vd sezione recensioni film). L'augurio personale che vi voglio fare è quello di proseguire su questa strada anche per l'anno prossimo, con un sensibile ampliamento dei post, degli articoli e delle tematiche trattate. Per questo, avrò bisogno anche dei vostri suggerimenti!

Rinnovando gli auguri, nella speranza di avervi ancora come lettori interessati a questi temi, vi porgo un cordiale saluto

martedì 9 ottobre 2012

1 anno di blog



Carissimi,

proprio oggi di un anno fa iniziatìva l'avventura di questo psyco-blog e ora è tempo di bilanci e di ringraziamenti. Cominciamo con i primi. In questo anno abbiamo raggiunto oltre i 3100 contatti, dato che non ci aspettavamo e che ci inorgoglisce nel lavoro svolto sin qui e che ci fa affrontare con serietà e forza quello futuro che svolgeremo, augurandoci di avervi ancora, e più numerosi, al nostro fianco, con i vostri preziosi consigli e suggerimenti sui temi da trattare di vostro interesse, come è accaduto quest'anno.
Ora passo ai ringraziamenti! Beh, a voi lettori e lettrici va sicuramente un grande ringraziamento, per la costante presenza e per le idee che ci aveve suggerito. Analogamente ringrazio anche i miei colleghi che in quest'anno mi hanno aiutato nel raccontarvi un pò di temi del mondo psy ma non solo, come nel caso delle tante recensioni cinematografiche. L'augurio è di averli anche per quest'anno al mio fianco per proseguire questo tipo di lavoro.
Per cui, concludo dicendo: "Tanti auguri psycoblog, 100 di questi giorni!"

sabato 31 dicembre 2011

Buon anno dal nostro studio


Carissimi lettori,

vi auguriamo un buon nuovo anno che sia ricco di serenità e benessere psicologico, stati dell'uomo che noi ci prodighiamo a perseguire con il nostro lavoro quotidiano.

Colgo anche l'occasione per ringraziare tutti i colleghi che, in questi pochi mesi dall'inizio del blog, con i loro preziosi contributi hanno arricchito questo spazio web virtuale e tutti coloro i quali mi hanno segnalato dubbi, approfondimenti e questioni da trattare sul blog.

Il mio augurio è che, nel prossimo imminente anno, il lavoro fin qui svolto possa ampliarsi per rendere questo blog uno spazio di confronto, consulto e di sentita partecipazione da parte di tutti.

Un ultimo ringraziamento, va ai circa 1000 lettori che nel giro di poco più di 2 mesi ci hanno seguito costantemente e spronato a proseguire nelle nostre pubblicazioni. Grazie a tutti!

Buon anno
dr Marco Santini

mercoledì 21 dicembre 2011

Auguri

Carissimi lettori e carissime lettrici,

è con piacere che, a nome dello staff e dei colleghi che lavorano con me a questo blog e nella vita di tutti i giorni, vi porgo cari auguri di buone feste, augurandovi tanta serenità e felicità nei rapporti interpersonali, in famiglia e nelle vostre relazioni più care.

Spesso questi momenti di ritrovo tra familiari, amici e parenti risultano fonte di attriti e di problemi di varia natura, incomprensioni, malumori (vedere il post del 14 dicembre u.s). Mi auguro che questo non accada nei vostri nuclei familiari e che, laddove succedesse, vengano da voi utilizzate le risorse necessarie per ovviare a queste situazioni. Per problemi di altra natura, rimango a Vs disposizione.

Rinnovando gli auguri, Vi saluto a nome dello studio "Percorsi Psicologici"

dr Marco Santini
santini@percorsipsicologici.com